Moda, i sacchi di cacao diventano abiti

giovedì 10 luglio 2008 12:39
 

ABIDJAN (Reuters) - E' il cacao il vero protagonista nella famiglia della stilista ivoriana Felicite Mai.

E' stato suo padre, un sarto diventato poi operaio in una piantagione di cacao, a regalarle la prima macchina da cucire, un modello del 1952.

E dopo un diploma scuola di sartoria, ora Mai attira gli sguardi di tutti con le sue mise create da sacchi di iuta usati per contenere ciò che la Costa d'Avorio esporta di più: il cacao.

Nel suo piccolo negozio di Treichville, sobborgo popolare della capitale economica Abidjan, Mai disegna e realizza abiti, maschili e femminili, nei colori naturali del beige, fatti di fibre grezze e sacchi per il cacao e il caffé.

E le creazioni di Mai vengono indossate da una crescente clientela di celebrità, artisti e musicisti, qualcuno proveniente anche dall'estero.

"L'economia della Costa d'Avorio si basa sull'agricoltura, in particolare su cacao e caffé. Quindi ho deciso di promuovere i raccolti creando questa linea di moda", ha detto Mai, il cui vero nome è Maimouna Camara Gomet.

"Per me, è un modo per attirare l'attenzione di tutto il mondo sul cacao e il caffé", ha detto.

Tra i modelli realizzati dalla giovane stilista, si trovano gonne, top, pantaloni, magliette e gilet, ma anche cappelli borse e accessori, la maggior parte in beige ma in alcuni casi anche colorati di nero o di blu.

Secondo le sue indossatrici, i "vestiti di sacco" si abbinano bene con i gioielli tradizionali e gli ornamenti, come quelli fatti dalle stesse conchiglie usate come moneta di scambio nella costa occidentale africana secoli fa per il commercio degli schiavi.

 
<p>Modelle con gli abiti realizzati con i sacchi di cacao. REUTERS/Luc Gnago/Files</p>