"Dottor House" sconvolge la sua immagine con un nuovo ruolo

giovedì 10 aprile 2008 11:27
 

LOS ANGELES (Reuters) - Hugh Laurie ha le occhiaie ed è stanco. E' quasi sera, è sveglio dalle 5 del mattino per girare un episodio di "Dr House", che lo ha reso una grossa star negli Stati Uniti e non solo.

La sua interpretazione del ruvido Gregory House sulla Fox (in Italia su Canale 5) è lontana dai ruoli comici che hanno reso l'attore britannico famoso in patria e adesso Laurie sconvolge nuovamente la sua immagine interpretando un poliziotto di Los Angeles in "Street Kings", film che uscirà negli Usa domani.

Laurie, 48 anni, è stanco alla fine di una lunga giornata. Ma dopo una sigaretta e una tazza di tè, si dice contento di essere tornato a lavorare dopo lo sciopero degli sceneggiatori americani, che aveva bloccato la serie tv.

Per quanto riguarda il nuovo film, Laurie è "segretamente divertito dal fatto che un ragazzo inglese della middle-class di Oxford possa interpretare un veterano della polizia di L.A. Ho anche la pistola in un film di Hollywood, il sogno di tutti i ragazzi".

"Street Kings" è l'ultimo progetto dello sceneggiatore David Ayer, il cui film del 2001 "Training Day", su un poliziotto corrotto, ha fatto vincere a Denzel Washington l'Oscar come miglior attore.

Laurie interpreta il capitano per gli affari interni James Biggs, investigatore pragmatico che indaga su azioni sospette del detective Tom Ludlow (Keanu Reeves), parte di una unità speciale guidata dal capitano Jack Wander (Forest Whitaker).

Per Laurie, che in curriculum ha film per la famiglia come "Stuart Little" e "La carica dei 101", "Street Kings" rappresenta un vero cambio di rotta.

"E' un mondo di cui non so nulla", ha spiegato.

 
<p>L'attore Hugh Laurie, interprete del "Dottor House" nella fortunata serie tv omonima. REUTERS/Lucy Nicholson</p>