Hollywood: autori in sciopero respingono offerta degli studios

venerdì 30 novembre 2007 10:04
 

LOS ANGELES (Reuters) - I rappresentanti dei principali studios di Hollywood hanno presentato agli sceneggiatori in sciopero una nuova serie di proposte sul pagamento dei diritti sui media digitali, ma i sindacati hanno immediatamente respinto l'offerta ritenendola di gran lunga insufficiente.

Dopo quattro giorni di colloqui condotti sotto un rigoroso silenzio stampa, le due parti hanno rilanciato le proprie relazioni pubbliche quando gli studios hanno rivelato quella che hanno definito una "nuova partnership economica" e gli scrittori l'hanno bocciata come un "grosso passo indietro".

L'offerta descritta in una breve nota diffusa dall'Alliance of Motion Picture and Television Producers (Amptp), nel 25esimo giorno di sciopero di 10.500 autori di cinema e tv.

Il sindacato The Writers Guild of America ha proclamato lo sciopero a oltranza il 5 novembre scorso, dopo che mesi di aspre trattative con gli studios sono fallite, innescando la peggior controversia nel mondo del lavoro a Hollywood degli ultimi 20 anni.

Al centro dello scontro, la richiesta degli autori di percepire maggiori guadagni dagli introiti che film e programmi tv ottengono con la diffusione su nuovi media come Internet e apparecchi wireless.

Secondo Amptp, l'offerta proposta aggiungerebbe 130 milioni di dollari agli oltre 1,3 miliardi percepiti dagli autori ogni anno. Ma i sindacati degli sceneggiatori hanno ribattuto punto per punto, definendo l'offerta irrisoria. E dicendo che la loro richiesta costerebbe all'industria del cinema e della tv 151 milioni di dollari in tre anni, con un aumento del 3% dei guadagni degli sceneggiatori, mentre "i profitti delle società sono proiettati verso una crescita del 10% ".

Le trattative riprenderanno martedì prossimo.

 
<p>Una protesta degli sceneggiatori della Writers Guild of America. REUTERS/Mario Anzuoni</p>