Yacht di lusso vanno a gonfie vele nonostante la crisi economica

venerdì 30 maggio 2008 11:01
 

TOKYO (Reuters) - Nonostante la corsa dei prezzi dei carburanti e la crisi che attanaglia i consumi, non diminuiscono gli acquisti di yacht di lusso, veri e propri status-symbol per i più ricchi.

Lo ha detto a Reuters l'amministratore delegato dei cantieri navali per yacht Ferretti, Vincenzo Cannatelli, a margine del salone dei beni di lusso di Tokyo, aggiungendo che la compagnia si aspetta quest'anno una crescita a due cifre per quanto riguarda le entrate.

"Quando parliamo di barche da 45-80 metri, stiamo raccogliendo ordini (per consegne) dal 2012 al 2013. Questo è un settore che va davvero bene", ha detto Cannatelli, proprietario di un motoscafo Riva, ormeggiato in Toscana, e amante delle crociere nei mari dei Caraibi e alle Seychelles.

Nell'anno commerciale terminato al 31 agosto del 2007, le entrate sono aumentate del 21% a 933 milioni di euro.

Grazie anche alla sempre maggiore popolarità che sta acquisendo la costa della Croazia come meta turistica, si assiste a una forte richiesta da Paesi come la Russia ma anche l'Ucraina, la Bulgaria e la Romania, secondo quanto raccontato da Cannatelli.

Cannatelli ha detto che Ferretti sta considerando la possibilità di investire assieme ad altre società per ovviare a problemi infrastrutturali degli approdi.

A Dubai, per esempio, Ferretti collabora con una compagnia di compravendite immobiliari per sviluppare appartamenti terra-mare che possono essere acquistati assieme a uno yacht da ancorare "sotto casa".

 
<p>Uno yacht di lusso al largo delle coste della Giamaica. REUTERS/Jason Reed</p>