Dolce & Gabbana, 92 milioni al fisco. Indagati i due stilisti

domenica 9 marzo 2008 16:57
 

MILANO (Reuters) - Domenico Dolce e Stefano Gabbana, gli stilisti italiani noti in tutto il mondo con il loro marchio Dolce & Gabbana, si sono impegnati a versare 92 milioni di euro alla Agenzia delle Entrate su un totale di circa 260 milioni di euro non dichiarati al fisco dal 2004 al 2006.

Lo riferiscono oggi fonti investigative e giudiziarie, confermando la notizia pubblicata ieri da Repubblica, e aggiungendo che i due stilisti risultano indagati dalla procura di Milano.

La società Dolce & Gabbana, contattata da Reuters, ha preferito non rilasciare dichiarazioni, mentre non è stato possibile raggiungere l'avvocato dei due stilisti per un commento.

Per quel che riguarda l'aspetto del contenzioso fiscale, in un nuovo articolo pubblicato oggi Repubblica in realtà spiega che l'Agenzia delle Entrate ha dovuto rispondere no al pagamento perché era già stata avviata una verifica fiscale e l'accordo per il pagamento -- il "ravvedimento operoso" -- non sarebbe più tecnicamente possibile. Nessuna delle fonti è stata in grado di confermare a Reuters questo aspetto.

Contestualmente alla vicenda dell'accertamento fiscale -- hanno detto le fonti --, sulla scorta dell'attività di indagine svolta dal Nucleo di Polizia Tributaria della Gdf, si è aperto anche un capitolo penale, con la procura di Milano che ha iscritto tre persone, fra le quali gli stessi Domenico Dolce e Stefano Gabbana, sul registro degli indagati con l'ipotesi di reato prevista dall'articolo 5 del decreto legislativo del 2000, cioè "omissione di dichiarazione fiscale".

Al centro della vicenda, secondo quel che risulta agli investigatori, c'è un'operazione di "esterovestizione", cioè la costituzione di una società all'estero, in Paesi con un regime fiscale più vantaggioso, alla quale imputare redditi che se no verrebbero tassati in Italia. In questo caso la Gado, in Lussemburgo.

"La società estera Gado prendeva le royalties - dice una delle fonti - e tutte le tasse sulle royalties venivano pagate all'estero, ma la società era fittiziamente straniera".

Secondo il fisco, le omesse dichiarazioni dei redditi ammontano a 67 milioni di euro nel 2004, 77 milioni nel 2005, 115 nel 2006.

L'inchiesta penale, condotta dal pm Laura Pedio, è arrivata alla conclusione della fase degli accertamenti. Ora, ha detto una fonte, il magistrato -- che ha analizzato la mole di documenti acquisiti dalle Fiamme Gialle, fra le quali molte e-mail -- valuterà se chiudere o se eventualmente riqualificare l'ipotesi di reato, sulla scorta del materiale raccolto.

La vicenda, per modalità e canali utilizzati, ricorda l'indagine su "Bell", con l'inchiesta penale chiusa dalla procura di Milano e la conclusione del contenzioso della società con l'Agenzia dell'Entrate con il pagamento di oltre 100 milioni di euro.

Personaggi italiani famosi e inadempienze fiscali sono finiti spesso ultimamente al centro della cronaca. L'ultimo in ordine di tempo è il pilota della Yamaha Valentino Rossi che si è accordato il 12 febbraio scorso per pagare al fisco 35 milioni di euro.

 
<p>I due stilisti italiani Domenico Dolce (a destra) e Stefano Gabbana. REUTERS/Stefano Rellandini (ITALY)</p>