Cinesi protestano contro indipendenza Tibet, attaccano Francia

sabato 19 aprile 2008 12:11
 

PECHINO (Reuters) - I cinesi sono scesi in piazza in diverse città per protestare contro l'indipendenza del Tibet e per lanciare il boicottaggio dei prodotti francesi in seguito alle proteste anti-cinesi durante il percorso della fiaccola olimpica a Parigi.

Fotografie della città centrale di Wuhan mostrano una folla che marcia portando striscioni con le scritte: "Opporsi all'indipendenza del Tibet, sostenere le Olimpiadi" e "Dire no ai prodotti francesi".

Ci sono state proteste simili nella città sudorientale di Hefei e in quella sudoccidentale di Kunming, con gruppi di persone che si sono radunate fuori da supermercati della catena francese Carrefour.

A Pechino, si è svolta una piccola protesta davanti a un supermercato Carrefour, presto conclusa dall'intervento della polizia.

"Cerchiamo di risvegliare il patriottismo del popolo cinese per fargli sostenere le Olimpiadi e per lavorare insieme per protestare contro le attività dei separatisti tibetani", ha detto a Reuters un manifestante, che ha preferito restare anonimo.

Un piccolo gruppo di persone si è radunato anche fuori dall'ambasciata francese per protestare contro gli incidenti durante il percorso della torcia olimpica a Parigi, mostrando striscioni con le scritte: "Il Tibet appartiene alla Cina" e "State zitti francesi". La polizia ha isolato le strade che portano all'ambasciata e il gruppo si è disperso in fretta.

La Francia ha tentato di minimizzare le invocazioni al boicottaggio dei prodotti cinesi, dicendo che provengono da una "piccolissima minoranza" e Carrefour, che ha più di 100 ipermarket in Cina, ha ribadito il suo appoggio alle Olimpiadi di Pechino.

Il quotidiano China Daily ha riportato le dichiarazioni dell'ambasciatore francese in Cina, che ha espresso rammarico per quel che è accaduto a Parigi.

 
<p>Giovani cinesi protestano davanti all'ambasciata francese a Pechino. REUTERS/Joe Chan (CHINA)</p>