In America i milionari fanno parte della classe media

giovedì 28 febbraio 2008 16:35
 

NEW YORK (Reuters) - Se per la maggior parte delle persone nel mondo guadagnare un milione di dollari significa diventare ricchi, in America significa semplicemente entrare a far parte della classe media.

Un nuovo libro, "The Middle-Class Millionaire" (Currency Doubleday, 28 ), indica che 8 milioni e mezzo di famiglie statunitensi hanno un reddito netto che va da 1 a 10 milioni, senza contare eventuali eredità.

Pur se vivono in quartieri normali e mandano i loro figli alle scuole pubbliche, questi milionari della classe media hanno quattro qualità che li differenziano dai loro vicini meno benestanti.

Sono caratteristiche che "hanno a che fare con il motivo del loro successo e della loro influenza sugli altri", ha detto a Reuters Lewis Schiff, coautore del libro con Russ Alan Prince.

Per prima cosa, lavorano duro, circa 70 ore a settimana contro le 40 di altri componenti la classe media americana. Si creano poi una "rete": "usano le informazioni come se fossero capitale", ha detto Schiff.

In terzo luogo, sono perseveranti: come tanti altri, falliscono professionalmente anche due volte, ma non si arrendono. Infine, scelgono lavori con un alto potenziale di rischio ma molto remunerativi, mentre altri membri del loro stesso ceto tendono ad evitare il rischio e a fare un lavoro che amano.

Schiff e Prince hanno intervistato 3,714 famiglie, tra cui 586 milionarie. La loro ricerca evidenzia anche come questi milionari abbiano un'influenza sui gusti e i comportamenti del resto della società. Tuttavia, anche se tante famiglie vorrebbero guadagnare tali cifre, molti si chiedono se lavorare 70 ore a settimana non sia un prezzo troppo alto da pagare.

Lo studio dei due autori rivela inoltre che i titoli post-laurea non garantiscono maggiori guadagni nella vita professionale. "Una volta acquisito il titolo di studio, sono queste quattro qualità, che noi chiamiamo Intelligenza Milionaria, che determinano dove arriverai", ha detto uno degli autori.