8 marzo, Napolitano: ancora lontani da parità fra uomini e donne

sabato 8 marzo 2008 13:36
 

ROMA (Reuters) - Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha detto oggi che il traguardo della parità fra uomini e donne in Italia è ancora lontano, anche se si sono fatti dei passi avanti, ma ci sono ancora troppe discriminazioni.

"Le distanze si sono accorciate, ma siamo ancora lontani da un traguardo di parità", ha detto Napolitano nel suo discorso alle celebrazioni dell'8 marzo al Quirinale.

Il capo dello Stato ha ricordato la Costituzione, come presupposto e base per ogni reale avanzamento della condizione della donna.

"Ma... non sono ancora caduti tutti gli ostacoli che concretamente si oppongono all'effettiva realizzazione dei diritti e delle aspettative delle donne in Italia - ha detto Napolitano - e tantomeno sono rimossi gli ostacoli che impediscono l'affermarsi, in generale, nel mondo di quella uguaglianza di diritti invocata dalle Nazioni Unite, dalla Dichiarazione universale che esse approvarono nel dicembre 1948".

"Tra questi ostacoli - ha proseguito il presidente - abbiamo messo in rilievo, nello svolgimento del nostro incontro, quelli che le donne si sono più impegnate a rimuovere : l'intolleranza, la disuguaglianza nei punti di partenza, la legalità negata, gli squilibri nella parità di genere".

"Forti squilibri tra uomini e donne permangono rispetto non solo all'occupazione, ma al reddito e alla carriera, e il distacco diventa più evidente a mano a mano che si passa a posizioni ed incarichi di maggiore rilievo".

 
<p>Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. REUTERS/Alessandro Bianchi (ITALY)</p>