Alimentari, single spendono 60% in più di famiglie - Coldiretti

domenica 17 febbraio 2008 14:10
 

MILANO (Reuters) - Le persone che vivono da sole spendono il 60% in più per gli alimentari rispetto alla media delle famiglie italiane. Lo dice un'analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat relativi ai consumi delle famiglie.

"Le famiglie con un singolo componente - dice una nota diffusa dall'associazione dei coltivatori diretti - spendono in media 299 euro al mese per l'alimentazione a fronte dei 187 euro al mese destinati da ogni singola persona di una famiglia tipo italiana formata da 2,5 componenti in media".

Secondo l'Istat le famiglie italiane con un singolo componente sono 5.977.000, oltre un quarto del totale (26,1 per cento), e negli ultimi anni tendono ad aumentare con tassi superiori al 5%.

"I motivi della maggiore incidenza della spesa sono certamente da ricercare nella necessità per i single di acquistare spesso maggiori quantità di cibo per la mancanza di formati adeguati che comunque anche quando sono disponibili risultano molto più cari di quelli tradizionali", si legge nel comunicato.

"Ad incrementare la spesa alimentare - continua Coldiretti - è quindi anche l'elevata presenza di sprechi perché è facile dimenticare in fondo al frigorifero la confezione di latte aperto, la mozzarella, la confezione di insalata aperta, i tortelloni iniziati, tutto inesorabilmente destinato a finire nella pattumiera.

"I single sono però - sostiene la Coldiretti - anche un segmento di popolazione con uno stile di vita attento a risparmiare tempo a favore del lavoro e soprattutto dello svago, che privilegia il consumo di piatti pronti a più elevato valore aggiunto che incidono maggiormente sulla busta della spesa.

 
<p>Immagine d'archivio di clienti di un supermercato. REUTERS/Stringer (CHINA) CHINA OUT</p>