Orsi polari in gara col petrolio davanti al governo Usa

domenica 6 gennaio 2008 18:21
 

di Deborah Zabarenko, corrispondente per l'ambiente

WASHINGTON (Reuters) - Il governo Usa deciderà presto se gli orsi polari sono in pericolo a causa del riscaldamento globale che sta sciogliendo il loro habitat ghiacciato. Ma la scorsa settimana il governo ha offerto proprio una parte di quell'habitat come luogo in cui effettuare perforazioni alla ricerca di petrolio.

La cosa strana, è che entrambe queste decisioni sono di competenza del Dipartimento degli Interni.

Si suppone che il Servizio Pesce e Flora e Fauna, del Dipartimento degli Interni, annuncerà entro mercoledì la decisione se gli orsi polari debbano essere messi nell'elenco delle specie in pericolo o minacciate in base all'Atto sulle Specie a Rischio. Un portavoce del Dipartimento ha detto che probabilmente la scadenza passerà senza una decisione.

La scorsa settimana il Servizio della Gestione Minerario, sempre dello stesso Dipartimento, ha annunciato il suo progetto di offrire diritti di trivellazioni per petrolio e gas a febbraio su oltre 12 milioni di ettari nel remoto mare di Chukchi, al largo della costa nordoccidentale dell'Alaska.

Nella regione ci sono circa 16.000 orsi polari e gli ambientalisti, specialmente quelli che hanno fatto pressione perché l'habitat degli orsi polari venga protetto, sono infuriati.

 
<p>Orsi polari sulla costa del Mar di Beaufort, in una zona di fauna protetta dell'Artico. REUTERS/U.S. Fish and Wildlife Service/Handout</p>