Torino la città più a misura di bimbo per classifica Legambiente

venerdì 4 gennaio 2008 13:18
 

MILANO (Reuters) - E' Torino la città che quest'anno si è guadagnata il titolo di città più attenta alle esigenze dell'infanzia, assegnato da Legambiente che oggi ha presentato l'indagine Ecosistema Bambino, l'annuale classifica delle città italiane che mette in luce buone e cattive politiche rivolte ai più piccoli.

Lo si legge in una nota pubblicata sul sito di Legambiente, che ha assegnato simbolicamente caramelle ai più meritevoli e carbone ai più negligenti, e che segnala che dietro il capoluogo piemontese seguono a breve distanza Ravenna, Roma e Modena.

"Torino vince per aver dimostrato di essere dotata di uffici comunali competenti, capaci di dare continuità ai progetti rivolti ai ragazzi nel corso del tempo nonostante i cambi di giunta", dice il comunicato. "Ravenna è la migliore tra le città di una Regione tradizionalmente attenta alle politiche sociali e quindi anche a quelle dedicate ai più giovani, ma anche per aver saputo integrare, in seno ad Agenda 21 piani d'azione junior e adulti sul tema della sostenibilità".

"Roma primeggia per la ricca offerta di stimoli e iniziative culturali, per i tanti progetti, in periferia e in centro città, dentro e fuori dalla scuola", prosegue. "Modena viene premiata per l'ampiezza di iniziative e la continuità dell'impegno a favore dei bambini dimostrata negli ultimi dieci anni".

La città ideale per essere piccoli, secondo Legambiente, "se ci fosse sarebbe in Emilia Romagna ma avrebbe gli uffici a Torino, le attività si svolgerebbero a Roma, infine le energie per affrontare il lavoro con il contributo dei più piccoli sarebbero in Sicilia, per la precisione a Caltanissetta, dove il Comune ha deciso di avviare un interessante percorso partecipato di educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva".

"I parametri presi in esame da Ecosistema Bambino 2008 - spiega la nota - vanno dagli strumenti di coinvolgimento messi in campo dalle Amministrazioni, alle forme di partecipazione, alla presenza e al funzionamento di strutture e uffici dedicati ai giovani, alla quantità e qualità dell'offerta culturale, alle iniziative di promozione culturale e sociale ad hoc per i cittadini più piccoli".

Insieme all'edizione 2008 di Ecosistema Bambino, Legambiente ha anche voluto tirare un bilancio dopo dieci anni di indagine. Ne è emersa una speciale top ten che sul decennio vede Modena al primo posto, quindi Pistoia, Torino, Pesaro, Siena, Piacenza, Belluno, Reggio Emilia, La Spezia e Firenze.

"Ma se ne trae anche la magra considerazione che, in oltre un decennio, sul fronte delle politiche dedicate all'infanzia nelle città del nostro Paese si è mosso poco - conclude Legambiente - I Comuni, dopo un iniziale entusiasmo che in molti posti, per esempio, ha portato alla nascita dei consigli comunali dei ragazzi hanno dato più spazio alle parole che hai fatti".

 
<p>Una immagine del simbolo di Ecosistema Bambino, tratta dal sito Internet di Legambiente. REUTERS/HO</p>