Gli anni Sessanta a New York raccontati dalla musa di Bob Dylan

venerdì 4 luglio 2008 10:40
 

di Phil Pullella

NEW YORK (Reuters) - Suze Rotolo, musa e compagna di Bob Dylan negli anni Sessanta e autrice di una notevole influenza sulle sue prime canzoni, ha deciso di rompere il silenzio e di descrivere in un libro - che sarà pubblicato dalla casa editrice Broadway Books - la vita di quegli anni a New York.

"Sono felice di essere uscita allo scoperto", ha detto Rotolo, 64 anni e che oggi fa l'artista.

Rotolo è diventata involontariamente un'icona degli anni Sessanta nel 1963 quando la Columbia records ha scelto una foto, che la ritraeva abbracciata a Dylan durante una passeggiata, per la copertina del secondo album del cantante "The Freewheelin' Bob Dylan".

Un'immagine quasi identica appare anche sulla copertina del libro di 400 pagine che raccoglie i suoi ricordi, dal titolo "A Freewheelin' Time - A Memoir of Greenwich Village in the Sixties".

Il libro racconta la storia di una ragazza italo-americana del Queens che si trasferisce alla ricerca di se stessa nel Greenwich Village e che vive i momenti unici di quegli anni.

Rotolo ha incontrato Dylan, che si era trasferito a New York dal Minnesota, a un concerto nel 1961 quando lei aveva 17 anni e lui 20. I due si innamorarono e restarono assieme per alcuni anni, gli stessi che videro Dylan trasformarsi da cantante folk a portavoce indiscusso di una generazione.

Nel libro Rotolo descrive il quartiere di New York, Greenwich Village, come una fucina di idee e un luogo di incontro per musicisti, artisti e scrittori che si davano appuntamento nei suoi club e nei suoi caffé per fuggire al conformismo degli anni Cinquanta.

Rotolo e Dylan hanno vissuto assieme in un appartamento di due stanze sulla West 4th Street e la loro storia d'amore - durata quattro anni - ha ispirato canzoni come "Tomorrow Is a Long time", "One Too Many Mornings", "Don't think Twice, It's Alright" e "Boots of Spanish Leather".

 
<p>Suze Rotolo REUTERS/Lucas Jackson</p>