Premio Turner, in gara manichini sulla toilette e gatti animati

martedì 13 maggio 2008 13:17
 

LONDRA (Reuters) - Un manichino su una tazza della toilette sfida quest'anno un gatto animato per ottenere il premio Turner, il controverso titolo britannico che ogni anno riaccende il dibattito su cosa si debba intendere per 'arte'.

I critici potrebbero non approvare la shortlist dei candidati, ma il Turner ha riconosciuto nel tempo personalità di spicco dell'arte britannica come Damien Hirsh -- che ha vinto il premio nel 1995 --, mentre la mostra attrae più di 70.000 appassionati all'anno.

Quest'anno, non appaiono pittori in cima alla lista dei candidati: il Turner 2008 è dominato da artisti che si occupano di video e immagini, come Mark Leckey che fa un medley di sequenze tratte dalla famosa serie dei Simpsons, presenta clip dal film Titanic e confessa la sua ossessione per il gatto animato Felix.

Cathy Wilkies mette in scena manichini da negozio che occupano la toilette con ai piedi briciole di porridge essicato, mentre Runa Islam, originaria del Bangladesh, ricrea scene cult della storia del cinema da film di Ingrid Bergman.

Il premio Turner, creato nel 1984, è aperto ad artisti che vivono in Gran Bretagna che non abbiano compiuto i 50 anni. Le loro opere vengo esposte dal mese di ottobre al museo Tate Britain di Londra, mentre viene proclamato il 1 dicembre il vincitore del premio di 25.000 sterline in palio.

 
<p>L'opera di Damien Hirst "Mother and Child Divided 1993" che ha vinto il premio Turner nel 1995, in mostra al Mori Art Museum di Tokyo, aprile 2008. REUTERS/Toru Hanai</p>