Incidenti, Aci: 12% vittime sono pedoni, 29% muore su strisce

martedì 29 gennaio 2008 13:16
 

MILANO (Reuters) - In Italia il 12,4% delle vittime da incidente stradale sono pedoni, dei quali quasi tre su dieci sono travolti sulle strisce pedonali.

E' quanto emerge dal bilancio del 2005 tracciato dal progetto EuroTest -- un programma europeo di tutela dei consumatori sviluppato e attuato da 16 club automobilistici di 15 paesi europei -- e diffuso oggi dall'Automobile Club d'Italia (Aci) in una nota nella quale l'associazione grida all'emergenza.

Secondo i dati infatti peggio del nostro paese si sono classificate soltanto Norvegia e Svizzera, considerando il numero di pedoni deceduti in relazione sia alla popolazione che al numero totale dei decessi da incidente stradale.

La nota spiega che nel 2005 in Italia sono morti 672 pedoni, 11,5 persone ogni milione di abitanti: si tratta di un valore due volte e mezzo superiore a quello registrato in Olanda (il paese più "virtuoso").

Da noi il tasso di mortalità sulle strisce è pari a 3,4 pedoni ogni milione di abitanti (solo la Norvegia registra un tasso maggiore).

In particolare secondo l'Aci è molto alto il coinvolgimento delle fasce di età più anziane: il 55% dei pedoni vittime della strada ha più di 70 anni.

Il rischio di attraversamento pedonale secondo la nota risulta ancora più elevato per i turisti stranieri, penalizzati da una mancanza di consapevolezza della estrema diversità di norme, regolamenti e "abitudini".

Tra le cause di questa "emergenza" l'Aci elenca densità, tipologia e configurazione degli attraversamenti pedonali, le abitudini comportamentali di pedoni e automobilisti, lo scarso livello di conoscenza delle norme. Nel nostro paese inoltre il Codice della Strada non prevede l'obbligo, per i conducenti, di dare la precedenza ai pedoni che si accingono ad attraversare (come avviene in altri paesi Ue), ma solo a quelli sulle strisce.

Il consorzio EuroTest fa capo alla Federazione internazionale dell'automobile (Fia) e al suo ufficio di coordinamento dei progetti con sede a Bruxelles.

 
<p>Una donna attraversa la stada. REUTERS/Nicky Loh (TAIWAN)</p>