Usa,disoccupati ricorrono a chirurgia estetica prima di colloqui

mercoledì 18 giugno 2008 16:20
 

NEW YORK (Reuters) - Il numero di persone che negli Usa ricorrono alla chirurgia estetica non è diminuito a causa della crisi economica, e gli operatori del settore hanno addirittura scoperto che sta emergendo una nuova tipologia di cliente: quello che ha perso il lavoro e vuole darsi una "ritoccatina" in previsione dei futuri colloqui.

Uno studio della American Society for Dermatologic Surgery (ASDS) ha rivelato che, nonostante le preoccupazioni di recessione negli Usa, la domanda per i trattamenti estetici più semplici come le iniezioni di Botox è in crescita, anche se quella per gli interventi più costosi sta calando.

"Le persone staranno anche peggio in termini economici, ma c'è chi non ha nessuna intenzione di mettere in secondo piano l'aspetto fisico", ha detto a Reuters il presidente di Asds, il dottor Darrell Rigel.

Uno studio online su 562 membri della Asds ha rivelato che circa il 63% sta mantenendo un buon numero di prenotazioni per trattamenti cosmetici tra i clienti già acquisiti rispetto a sei mesi fa.

Per circa il 32%, il numero dei nuovi pazienti che prendono appuntamento è cresciuto fino al 30%.

Secondo Rigel però i trattamenti estetici stanno guadagnando popolarità anche in un settore particolare della popolazione: i neo-disoccupati.

"Un sacco di gente viene qui e chiede: 'Sono di nuovo sul mercato del lavoro, e devo avere un bell'aspetto'", ha detto Rigel. "Lo vedono come un investimento che li aiuta a trovare lavoro".

 
<p>Una fotografia scattata nel corso di un trattamento al Botox in un centro specializzato di New York. REUTERS/Lucas Jackson (UNITED STATES)</p>