Gb, critiche per arcivescovo che crede "inevitabile" Sharia

venerdì 8 febbraio 2008 14:34
 

LONDRA (Reuters) - L'arcivescovo di Canterbury Rowan Williams è stato oggetto di critiche e polemiche oggi per aver suggerito che l'introduzione in Gran Bretagna di alcuni aspetti della Sharia sia inevitabile: un ministro ha definito la sua proposta "una ricetta per il caos".

I principali partiti inglesi hanno preso le distanze dai commenti sulla legge islamica di Williams, leader spirituale dei 77 milioni di anglicani nel mondo, che sta già combattendo contro le divisioni nella sua chiesa a proposito dei preti omosessuali.

"Non si possono far funzionare insieme due sistemi legislativi. Sarebbe la ricetta per il caos", ha commentato il ministro della Cultura Andy Burnham.

Il Sun, maggiore tabloid inglese, ha scritto oggi: "E' facile liquidare l'Arcivescovo di Canterbury come un vecchio stupido libertino. In realtà è una pericolosa minaccia alla nostra nazione".

La questione dell'integrazione di 1,8 milioni di musulmani è al centro del dibattito pubblico in Inghilterra dal luglio 2005, quando quattro islamici inglesi si sono resi autori di attentati suicidi al sistema di trasporti della capitale uccidendo 52 persone e sollevando interrogativi sull'opportunità di continuare una politica che non riconoscesse un'unica identità inglese promuovendo invece una società multiculturale.

Parlando alla BBC, Williams aveva definito "inevitabile" l'adozione della Sharia per la coesione della comunità.

I suoi inaspettati commenti sono stati ben accolti da alcuni gruppi islamici, ma il governo ha replicato che è fuori discussione che i principi della legge coranica vengano applicati nei tribunali inglesi.

"Il primo ministro è sicuro che in Gran Bretagna verrà applicata la legge inglese che si fonda su valori inglesi", ha detto un portavoce del Primo Ministro Gordon Brown.

E il parlamentare laburista Khalid Mahmood non ha dubbi sulla posizione da assumere: "Io, insieme alla grande maggioranza dei musulmani inglesi, mi oppongo a ogni mossa per introdurre la Sharia qui. La legge inglese fa invidia a tutto il mondo".

 
<p>L'arcivescovo di Canterbury Rowan Williams. REUTERS/Anuruddha Lokuhapuarachchi</p>