Messico:antica piramide potrebbe far retrodatare civiltà azteca

venerdì 28 dicembre 2007 16:26
 

CITTA' DEL MESSICO (Reuters) - Alcuni archeologi hanno scoperto le rovine di una piramide azteca di 800 anni nel cuore della capitale messicana, che potrebbero significare che l'antica città è più vecchia di almeno un secolo di quanto si pensava.

Gli archeologi messicani hanno trovato le rovine, alte circa 11 metri, nell'area centrale di Tlatelolco, un tempo importante centro politico e religioso per le elite azteche.

In seguito alla scoperta 15 anni fa di un'altra piramide, gli storici hanno pensato che Tlatelolco fosse stata fondata dagli aztechi nel 1325, lo stesso anno della vicina città gemella di Tenochtitlan, capitale dell'impero azteco rasa al suolo dagli spagnoli nel 1521 per fondare Città del Messico.

La piramide, scoperta il mese scorso durante delle ricerche iniziate ad agosto, potrebbe essere stata costruita nel 1100 o 1200, segno che gli aztechi hanno iniziato a sviluppare la loro civiltà prima di quanto si pensasse.

"La linea del tempo degli aztechi dovrà essere revisionata", ha commentato ieri l'archeologa Patricia Ledesma.

Lei e il coordinatore del gruppo di archeologi, Salvador Guilliem, hanno spiegato che continueranno a fare scavi e ricerche nell'area l'anno prossimo per farsi una migliore idea dell'epoca e della grandezza della piramide.