Australia, scontro Cate Blanchett-premier su nudi adolescenti

mercoledì 28 maggio 2008 13:24
 

SYDNEY (Reuters) - La luna di miele del premier australiano Kevin Rudd con la comunità artistica, e in particolare con l'attrice Cate Blanchett, ha preso una piega un po' burrascosa a causa di una mostra di fotografie che ritraggono ragazzine senza veli.

L'attrice e altri 42 eminenti personalità del mondo dell'arte, tra cui il Nobel John Coetzee, hanno firmato una lettera aperta a Rudd dopo che quest'ultimo aveva descritto le fotografie di Bill Henson, che ritraggono 12enni e 13enni nude, "ripugnanti".

La polizia ha chiuso la mostra allestita in una galleria d'arte di Sydney e ha confiscato 20 fotografie nell'ambito di un'indagine per verificare l'ammissibilità di accuse.

L'operazione ha scatenato un animato dibattito su cosa possa essere considerata arte e cosa sia invece pornografia, e ha visto la comunità artistica, che aveva appoggiato pubblicamente il partito laburista di Rudd alle elezioni di novembre, attaccare il premier per il suo sostegno alla censura artistica.

"Il potenziale processo ad uno dei più rispettati artisti non è il modo per costruire un'Australia creativa e causa danni incalcolabili alla nostra reputazione culturale", recita la lettera.

"Non dovremmo dimenticare che un importante indice di libertà sociale, in tempi passati o nei regimi repressivi, è come gli artisti e l'arte sono trattati".

La comunità artistica ha chiesto a Rudd di ripensare ai suoi commenti sul lavoro del fotografo, ma il premier non ha ritirato le critiche.

"E' stata la mia reazione, è ancora la mia reazione, non mi scuso e non la cambio", ha detto ai giornalisti a Canberra.

 
<p>Cate Blanchett e Kevin Rudd in una foto d'archivio. REUTERS/Daniel Munoz (AUSTRALIA)</p>