Orchestra Cina in Vaticano. Papa: musica sia strumento incontro

mercoledì 7 maggio 2008 20:26
 

CITTA' DEL VATICANO (Reuters) - Papa Benedetto XVI si è rivolto oggi alla Cina in occasione del concerto che la sua orchestra nazionale ha tenuto in Vaticano, evento mai verificatosi precedentemente e che la Chiesa spera possa aiutare a porre fine a decenni di gelide relazioni con Pechino.

L'Orchestra Filarmonica Cinese ha suonato il "Requiem" di Mozart e canzoni tradizionali cinesi insieme al Coro dell'Opera di Shanghai, e il Papa è apparso felice del concerto di musica religiosa europea eseguito dall'orchestra di uno stato formalmente ateo che in passato ha ridicolizzato il papato.

Nel suo discorso al termine della prima parte del concerto, il Pontefice è stato prodigo di elogi per i cinesi e ha avanzato la speranza che la musica possa riuscire là dove la diplomazia ha fallito.

"La musica e l'arte in generale possono essere uno strumento privilegiato di incontro e reciproca conoscenza e stima tra diverse popolazioni e culture", ha detto il Papa, che ha anche pronunciato qualche parola di ringraziamento in cinese.

Secondo alcuni diplomatici i risultati a lungo termine del concerto potrebbero essere simili alla cosiddetta "diplomazia del ping-pong" degli anni '70 quando lo scambio di squadre sportive portò a una distensione delle relazioni tra Pechino e Washington.

Benedetto XVI ha fatto del miglioramento delle relazioni con la Cina uno dei maggiori obiettivi del suo pontificato. A giugno ha diffuso una lettera aperta nella quale ha scritto di stare cercando di ristabilire relazioni diplomatiche con la Cina.

"Accogliendo voi questa sera, cari artisti cinesi, il Papa intende parlare al vostro intero popolo, con un pensiero speciale per i vostri concittadini che condividono la fede in Gesù e sono uniti da un particolare legame spirituale al successore di Pietro", ha detto il Pontefice.

 
<p>L'Orchestra Filarmonica Cinese durante il concerto. REUTERS/Dario Pignatelli (VATICAN)</p>