Salute, Oms: cambiamento clima concausa dell'aumento di malattie

lunedì 7 aprile 2008 11:57
 

MANILA (Reuters) - Il cambiamento climatico è tra le cause dell'aumento dell'incidenza di malattie come malaria e febbre dengue, secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità.

Ogni anno muoiono almeno 150.000 persone in più di malaria, diarrea, malnutrizione e alluvioni, tutti fattori derivanti dal cambiamento climatico, secondo quanto ha detto oggi Shigeru Omi, a capo dell'ufficio Oms del Pacifico occidentale.

Più di metà dei decessi - ha precisato Omi - si verificano in Asia.

"Le zanzare che trasmettono la malaria sono arrivate in aree dove prima la malaria non c'era", ha detto, spiegando che dai tropici si stanno spostando verso zone dal clima più fresco.

"Nel caso della febbre dengue, ci sono molti altri fattori responsabili dell'aumento delle zanzare. Ma sono sicuro che il cambiamento climatico fa la sua parte, per quel che possiamo dire".

La malaria uccide almeno 100.000 persone ogni anno. L'Oms stima che ci potrebbero essere 50 milioni di persone colpite da febbre dengue ogni anno in tutto il mondo, delle quali mezzo milione ha bisogno di cure in ospedale e circa 12.500 ne muore.

Il cambiamento climatico causa inoltre l'innalzamento del livello dei mari, il prosciugamento dei fiumi e l'irregolarità dei trend climatici", ha spiegato Omi. "Alluvioni, siccità e ondate di caldo hanno impatto sulla salute umana".

Un minor consumo di energia e il progresso nelle tecnologie per tagliare le emissioni di gas serra saranno fondamentali, secondo Omi.

"Nel mio ufficio non portiamo più la cravatta, se non nelle occasioni molto formali", ha detto spiegando che questo porta ad un uso moderato dell'aria condizionata.

 
<p>Il capo dell'Oms nel Pacifico occidentale, Shigeru Omi, durante una conferenza stampa. REUTERS/Cheryl Ravelo</p>