Cile, 100 arresti per crimini durante dittatura Pinochet

martedì 27 maggio 2008 10:53
 

SANTIAGO (Reuters) - Un giudice cileno ieri ha ordinato l'arresto di un centinaio di ex soldati ed ex agenti della polizia segreta del regime di Augusto Pinochet, secondo quanto riferito da fonti giudiziarie.

Il giudice Victor Montiglio ha ordinato gli arresti nell'ambito di un'inchiesta sul sequestro e l'uccisione di 42 persone durante l' "Operazione Colombo" nei primi anni della dittatura iniziata nel 1973 e finita negli anni 90, che ha portato complessivamente alla morte di 119 oppositori di Pinochet, molti dei quali di sinistra.

Alcuni degli arrestati lavoravano per l'agenzia di servizi segreti Dina, che ha gestito centri di tortura dove centinaia di persone sono state uccise o sono scomparse in uno dei più bui periodi della storia dell'America Latina contemporanea.

"Questa è una notizia eccellente, perchè nel caso dell'Operazione Colombo è stata tolta l'immunità al generale Pinochet, e considerato il numero delle vittime è emblematico", ha detto a Reuters Sergio Laurenti, dirigente di Amnesty International in Cile.

Pinochet è morto nel dicembre del 2006 senza essere processato per i crimini avvenuti sotto la sua dittatura, durante la quale 3.000 persone sono morte o scomparse, 28.000 sono state torturate e circa 200.000 sono fuggite in esilio.

Finora sono una ventina di funzionari della sicurezza condannati per aver commesso crimini sotto la dittatura.

 
<p>Un'immagine del cimitero conosciuto come Patio, dove sono sepolte pi&ugrave; di un centinaio di vittime senza nome della dittatura di Pinochet. REUTERS/Victor Ruiz Caballero (CHILE)</p>