Olimpiadi,minacce interne prima preoccupazione esperti sicurezza

lunedì 7 luglio 2008 11:06
 

PECHINO (Reuters) - Sono le minacce interne quelle che preoccupano di più gli esperti che si occupano della sicurezza delle Olimpiadi di Pechino, secondo quanto rivela un funzionario del settore.

Tian Yixiang, a capo del Gruppo di Coordinamento per la Protezione e la Sicurezza dei Giochi Olimpici di Pechino, spiega che a preoccupare maggiormente sono i gruppi per l'indipendenza del Tibet, i militanti uiguri indipendentisti dello Xinjiang -- una regione nel remoto nordovest cinese -- e i seguaci della setta Falun Gong, messa fuorilegge.

"La situazione della sicurezza è stabile nel complesso, ma le minacce nei campi tradizionali e non tradizionali permangono", ha detto Tian alla rivista Outlook Weekly.

"Gli attacchi terroristici costituiscono la minaccia principale", ha spiegato in una delle rare interviste sulla preparazione dei Giochi.

Tian ha spiegato che il piano di un attentato esplosivo su un aereo nello Xinjiang a marzo e i disordini anti-cinesi in Tibet nello stesso periodo "dimostrano ampiamente il progetto di sabotare i Giochi di Pechino".

Appare dunque evidente come, a un mese dalla cerimonia di apertura dell'8 agosto, per Pechino le minacce maggiori arrivino, più che dai gruppi terroristici internazionali, da quelli che sono sempre stati i suoi problemi interni.

Tian ha spiegato che lo spazio aereo intorno ai campi di gara delle Olimpiadi sarà costantemente sorvegliato, e in caso di invasione da parte di un velivolo sono pronte ad abbatterlo.

 
<p>Studenti cinesi si allenano al tiro al bersaglio. REUTERS/Patty Chen (CHINA)</p>