Turchia, fatto primo passo per abolizione divieto velo in atenei

giovedì 7 febbraio 2008 08:16
 

ANKARA (Reuters) - Il parlamento turco ha approvato in prima lettura la modifica della costituzione per abrogare il divieto di indossare il velo islamico nelle università, misura che vedeva una forte opposizione dell'elite laica.

L'establishment laico, che riunisce generali dell'esercito, giudici e rettori universitari, teme che la fine del divieto possa indebolire la separazione tra stato e religione, uno dei principi fondanti della moderna repubblica turca.

Il Primo Ministro Tayyip Erdogan, a capo del partito al potere AK, che ha radici islamiche, si è impegnato per garantire la laicità ma ha spiegato che vuole permettere il velo nei campus per incrementare libertà religiose e personali.

Due terzi delle donne turche indossano il velo e molte hanno smesso di andare all'università dopo che il divieto di indossarlo negli enti pubblici fu esteso anche agli atenei nel 1989.

L'emendamento è stato approvato con 404 voti a favore e 92 contrari, superando con facilità la maggioranza necessaria di 367.

Le modifiche, sostenute da AKP e dal MHP all'opposizione, sarà probabilmente approvato sabato definitivamente, perchè i due partiti hanno più dei due terzi dei seggi.

Si tratta di una delle decisioni più rilevanti in ambito religioso in Turchia, nazione a maggioranza musulmana ma laica, dal colpo di stato militare del 1980 che ha portato un restringimento dei diritti individuali.

Chi voleva mantenere il divieto vede il velo come il simbolo delle paure che la Turchia possa alla fine scivolare sotto la legge islamica della sharia, come il vicino Iran.

 
<p>Immagine d'archivio di una donna velata turca che protesta per il divieto di indossare il velo nelle universit&agrave; turche. AJ/ME</p>