Morto a 82 anni Joshua Lederberg, pioniere delle biotecnologie

mercoledì 6 febbraio 2008 12:32
 

WASHINGTON (Reuters) - Joshua Lederberg, scienziato il cui lavoro ha contribuito a spianare il terreno per l'ingegneria genetica e le biotecnologie, è morto di polmonite sabato scorso, secondo quanto annunciato alla Rockefeller University. Aveva 82 anni.

Lederberg, genetista e microbiologo considerato uno degli scienziati più influenti del XX secolo, ha ricevuto il premio Nobel nel 1958 all'età di 33 anni per il suo lavoro nella genetica batterica.

E' stato consigliere di nove presidenti americani e fautore della prima ora della biologia spaziale. Aiutò a introdurre computer e intelligenza artificiale nella ricerca in laboratorio.

Gli fu conferito il Premio Nobel per la medicina con Edward Tatum e George Beadle "per le sue scoperte sulla ricombinazione genetica e l'organizzazione del materiale genetico dei batteri".

 
<p>Joshua Lederberg (a destra) mentre riceve insieme a BB King (centro) e Paul Johnson (sinistra) la Medaglia Presidenziale alla Libert&agrave; - il pi&ugrave; alto riconoscimento civile americano - alla Casa Bianca nel 2006. REUTERS/Larry Downing (UNITED STATES)</p>