Cina: al via la prima grande campagna televisiva anti Aids

giovedì 6 dicembre 2007 15:04
 

PECHINO (Reuters) - In Cina è iniziata oggi la prima grande campagna televisiva per promuovere l'uso del preservativo nella lotta alla diffusione dell'Aids, che nel paese più popolato del mondo viene principalmente trasmesso per via sessuale.

Gli annunci -- con celebrità tra cui la star di film d'azione Jackie Chan e la cantante folk cinese Peng Liyuan, moglie dell'astro nascente della politica Xi Jinping -- saranno mostrati su bus, treni e aeroplani, su Internet, in luoghi d'intrattenimento e su alcuni canali della tv di stato.

Il target sono i giovani e la grande popolazione di emigranti.

"Il fatto che se ne parli apertamente è l'inizio di una nuova era, prima il discorso veniva evitato", ha detto il direttore nazionale del Programma di sviluppo dell'Onu Subinay Nandy.

"Questa iniziativa è molto opportuna e adeguata alla situazione di epidemia della Cina di oggi", ha dichiarato in una conferenza stampa.

Si stima che in Cina nel 2007 ci siano state 50.000 nuove infezioni di Hiv, secondo un rapporto del Consiglio di Stato e dell'Onu pubblicato settimana scorsa. Significa che quest'anno il numero di persone affette dalla malattia è di 700.000.

La pubblicità ideata da Ruby Yang e Thomas Lennon, che ha vinto l'Oscar 2007 come documentario sull'Aids in Cina, mostra le star che incontrano dei giovani in varie situazioni e dicono "La vita è troppo bella, proteggiti". Poi viene spiegato che il sesso è la maggior fonte di contagio e sottolineato che "Usare il preservativo può ridurre il rischio di infezione".

La pubblicità potrebbe apparire un po' "all'acqua di rose" se confrontata con le altre pubblicità di tutto il mondo, ma per l'attore Pu Cunxin segna un punto di svolta perché ora di sesso si può discutere pubblicamente.

 
<p>Un'infermiera che partecipa ad un programma di sensibilizzazione sull'Aids, Pechino, 1 dicembre 2007. REUTERS/Claro Cortes IV</p>