Altroconsumo:risparmio fino a 2000 euro se si bada a convenienza

martedì 16 settembre 2008 12:37
 

MILANO (Reuters) - In un anno una famiglia media può risparmiare fino a 2.000 euro sulla spesa, se sceglie in modo oculato dove fare acquisti.

Lo rivela un'indagine di Altroconsumo, che ha visitato 657 punti vendita in 44 città italiane rilevando 122.000 prezzi per elaborare una sorta di mappa del risparmio dove fare la spesa è più conveniente.

Scegliendo il punto vendita più economico -- spiega l'associazione indipendente dei consumatori -- è possibile sfruttare l'effetto benefico della concorrenza tra supermercati e iper, e risparmiare 2.000 euro se si abita a Milano, 1.050 euro a Roma, 1.900 euro a Firenze e 1.555 a Parma.

Buone notizie anche per chi vive a Verona, La Spezia, Brescia e Pisa, tutte città dove le dinamiche concorrenziali funzionano bene e fanno scattare il gioco dei prezzi al ribasso, situazione che più in generale si riscontra nel centro-nord piuttosto che al sud.

L'indagine -- spiega Altroconsumo -- è stata svolta facendo la spesa con due ipotetici carrelli: il primo è stato riempito con prodotti confezionati di marca e freschi, il secondo, più attento al portafogli, scegliendo solo il primo prezzo, dunque considerando anche gli hard discount. E' questo secondo carrello che è stato preso a riferimento per elaborare il dato della spesa meno cara.

Quanto alla convenienza, Firenze risulta la città migliore: nel capoluogo toscano la spesa annua ammonta a 6.063 euro. Maglia nera invece a Reggio Calabria, dove la spesa alle famiglie costa ben il 32% in più che nel capoluogo toscano, 7.266 euro. Anche chi vive a Potenza e ad Aosta ha il portafogli più leggero -- i prezzi sono più alti del 30% -- e lo stesso succede a Palermo, Catania e nella gran parte delle città del sud.

 
<p>Immagine d'archivio di una consumatrice in un supermercato italiano. REUTERS/Dario Pignatelli (ITALY)</p>