Pechino assolda tassisti antidroga in vista delle Olimpiadi

giovedì 6 dicembre 2007 11:37
 

PECHINO (Reuters) - Pechino ha fatto appello al suo esercito di tassisti perché diventino informatori, per aiutare a creare un ambiente "senza droghe" in vista dei Giochi Olimpici dell'anno prossimo. Lo hanno reso noto oggi i media nazionali.

Le autorità hanno inviato sms a circa 150.000 tassisti incoraggiandoli a diventare volontari anti-droga e a fornire informazioni alla polizia in cambio di denaro, secondo quanto riporta il China Daily.

"I tassisti sono spesso a contatto con il mercato della droga, così il loro coinvolgimento non solo aiuterà a diffondere un messaggio contro la droga, ma fornirà anche idee per sgominare gli spacciatori", ha spiegato Zhao Wenzhong, capo dell'antinarcotici della città, secondo quanto riporta il giornale.

L'agenzia Xinhua aggiunge che i tassisti che offriranno informazioni fondamentali saranno ricompensati con almeno 279 dollari in virtù di un accordo tra la polizia e l'ufficio dei taxi locale.

Da quando nel 2006 è iniziato il reclutamento per volontari antidroga, a Pechino ci sono 14.485 persone di tutte le estrazioni sociali che lavorano in 30 squadre.

 
<p>Un tassista di Pechino si concede una siesta dopo pranzo, 20 ottobre 2007. REUTERS/Guang Niu GN/LA</p>