I giornali? Probabilmente diventeranno gratuiti, dice sondaggio

martedì 6 maggio 2008 13:11
 

LONDRA (Reuters) - I giornali cartacei, sempre più alle prese con la concorrenza del Web, in futuro diventeranno probabilmente gratuiti e si concentreranno maggiormente su commenti e opinioni.

A rivelarlo un sondaggio condotto da Zogby International per il World Editors Forum e Reuters, al quale hanno partecipato direttori di giornale di tutto il mondo.

I risultati evidenziano che questi sono ancora ottimisti riguardo al futuro delle loro pubblicazioni, ma sono convinti che dovranno adattarsi ulteriormente all'era digitale.

L'86% degli intervistati crede che entro una decina d'anni le redazioni si integreranno maggiormente con i servizi digitali, mentre due su tre pensano che la forma principale di fruizione di notizie saranno media elettronici, dispositivi mobili o il Web.

"Per questi direttori quello che avverrà in futuro è evidente", ha spiegato il sondaggista John Zogby.

"L'evoluzione del 'Quarto Potere' non è più questione di se, quando e come. I direttori ora sanno qual è la soluzione: innovare. Integrare. O soccombere".

Secondo il sondaggio, il 56% degli interpellati crede che la maggioranza delle notizie, siano esse cartacee o online, diventerà gratuita in futuro. Un anno fa ne era convinto il 48%.

Quelli che propendono per il modello "free" arrivano principalmente da mercati giornalistici "emergenti" come America del Sud, Europa dell'Est, Russia, Medio Oriente e Asia .

Secondo 704 intervistati, la più grande minaccia al settore giornalistico è il calo di giovani che leggono i giornali.

Per affrontare le nuove sfide, più del 30% dei rispondenti vorrebbe poter assumere più giornalisti, mentre il 35% vorrebbe istruire quelli che ha già sui nuovi media.

 
<p>Quotidiani gratuiti distribuiti all'ingresso di una fermata della metropolitana a Madrid, febbraio 2008. REUTERS/Susana Vera</p>