Brasile, San Paolo animata ieri da gigantesca sfilata gay

lunedì 26 maggio 2008 11:18
 

SAN PAOLO (Reuters) - Più di un milione di gay e transessuali hanno sfilato ieri a San Paolo, in Brasile, per chiedere la fine di violenze e discriminazioni in quella che è stata definita la più grande marcia omosessuale del mondo.

I dj hanno mettevano musica dance mentre i camion che li trasportavano sfilavano nella strada principale della città e l'immensa folla ballava e festeggiava nella giornata calda e assolata, chi indossando parrucche, chi maschere, chi costumi.

"Non sono vittima di pregiudizi perchè in genere sono molto discreto, ma oggi vivo il momento. Qui nel centro di San Paolo, per oggi, tutti possono fare quello che vogliono", ha detto Junior Antenor, 21 anni, costume da angelo bianco e argento con le ali.

Secondo i testimoni, erano almeno 1 milione le persone che hanno partecipato all'evento. La polizia non ha rilasciato una stima ufficiale dei presenti, anche se un funzionario sul posto ha parlato di più di 3 milioni di persone e la Sao Paulo Gays, Lesbians, Bisexuals and Transgenders Parade Association di 5 milioni.

L'amministrazione della città e la compagnia petrolifera Petrobras hanno appoggiato l'evento, ormai giunto alla 12esima edizione e diventato una grande attrattiva per la città e per il turismo.

"Questa è la diversità che il paese vuole, la diversità che dobbiamo incoraggiare mentre il paese cerca di diventare una nicchia turistica per la comunità gay", ha detto il ministro del Turismo Marta Suplicy, ex sindaco di San Paolo, da sopra un camion.

Durante la sua visita dell'anno scorso in Brasile, il paese cattolico più popolato al mondo, Papa Benedetto XVI ha radunato meno di 1 milione di persone in occasione del suo discorso contro l'omosessualità e per chiedere di rafforzare i valori tradizionali della famiglia.

 
<p>Un'immagine della sfilata gay che ieri ha riempito le strade di san Paolo. REUTERS/Paulo Whitaker</p>