Virgin querelata da Smashing Pumpkins per pubblicità Pepsi

mercoledì 26 marzo 2008 10:36
 

LOS ANGELES (Reuters) - La rock band Smashing Pumpkins ha fatto causa alla sua ex casa discografica Virgin Records, sostenendo che l'etichetta avrebbe danneggiato la reputazione di integrità artistica del gruppo utilizzandone l'immagine in una campagna pubblicitaria che è stata diffusa in tutto il mondo.

I Pumpkins hanno presentato la causa lunedì alla Corte superiore di Los Angeles, contestando all'etichetta una violazione del contratto per aver usato il nome, l'immagine e la musica della band senza una liberatoria, per la promozione delle bevande Pepsi e di materiale in vendita sul sito web Amazon.

"E' frustrante essere trattati in modo così miserabile da un'etichetta con cui abbiamo avuto tanto successo", ha detto il front-man del gruppo Billy Corgan in un comunicato.

"Recentemente avevamo proposto (alla Virgin) di offrire ai nostri fans un'edizione speciale dei nostri vecchi album ma ci avevano detto che non erano interessati, quindi c'è anche una buona dose di ipocrisia nell'usarci in questo modo", ha detto Corgan.

Nel documento presentato alla Corte si legge che gli Smashing Pumpkins "hanno lavorato duro per più di venti anni" per costruirsi una buona immagine, rovinata ora dall'uso che la Virgin ne ha fatto per la campagna pubblicitaria in questione.

Una portavoce della casa discografica, ora entrata a far parte del gruppo Capitol Music di Emi e in conflitto da anni con la band, non ha voluto fare commenti, per mantenere la linea politica della compagnia che non rilascia dichiarazioni su cause pendenti.

La band ha chiesto un'ingiunzione contro la Virgin nel caso di utilizzo in futuro di materiale di proprietà del gruppo.

Formatisi negli anni Ottanta, gli Smushing Pumpkins hanno raggiunto l'apice del successo con album come "Siamese Dream" e "Mellon Collie and the Infinite Sadness" e vinto due Grammy awards per la migliore performance hard rock nel 1996 e nell'anno seguente.

 
<p>Billy Corgan, cantante degli Smashing Pumpkins, sul palco del Live Earth di quest'anno. REUTERS/Mike Segar</p>