Comuni italiani, 20% a rischio estinzione entro 2016,dice studio

mercoledì 6 agosto 2008 10:13
 

MILANO (Reuters) - 1.650 comuni -- il 20% degli 8.101 italiani -- rischiano di diventare vere e proprie "ghost town" entro il 2016.

A segnalarlo è il rapporto Confcommercio-Legambiente sull'Italia del disagio insediativo "1996/2016 - Eccellenze e ghost town nell'Italia dei piccoli comuni" realizzato in collaborazione con Serico-Gruppo Cresme e diffuso oggi.

A farne cittadine fantasma -- cioè città a rischio d'estinzione -- è la difficoltà a raggiungere la soglia minima di "sopravvivenza" nelle diverse categorie demografiche, sociali, economiche e dei servizi.

I comuni a rischio, secondo lo studio, coprono un sesto della superficie territoriale, e vi risiede il 4,2% della popolazione italiana, con 560.000 residenti over 65 (il 20% in più rispetto alla media nazionale).

Secondo il rapporto, la situazione che si registra nelle cittadine fantasma è negativa per tutte le variabili della ricchezza: vi lavora il 2,1% degli addetti italiani (esprimendo metà della propensione media al lavoro); negli esercizi commerciali è occupato solo l'1,5% degli addetti nel settore; si registrano oltre il doppio delle pensioni di invalidità mediamente erogate sul territorio nazionale; l'opportunità turistica è sporadica, vista la grande disponibilità di abitazioni non utilizzate (1,5 volte in più del territorio nazionale) e le limitate presenze nelle strutture ricettive (-23%); vi è infine carenza di presidi sanitari ma anche nel sistema scolastico, sia dal punto di vista della domanda (studenti) che dell'offerta (scuole).

Oltre a questo 20% vi sono poi altri 3.556 comuni -- a fronte dei 2.830 del 1996 e con una previsione di 4.395 per il 2016 -- interessati da un "disagio insediativo" causato dalla "debolezza insediativa" della popolazione residente (calo delle nascite, aumento della popolazione anziana, ecc.) e da condizioni di impoverimento delle potenzialità produttive e dei talenti.

Ben il 95,4% di questi comuni -- sottolinea lo studio -- conta meno di 10.000 abitanti.

 
<p>Alcuni anziani in paese. REUTERS/Marcello Paternostro</p>