Usa, ragazzina suicida per Myspace: incriminata 49enne

venerdì 16 maggio 2008 10:14
 

LOS ANGELES (Reuters) - Una 49enne del Missouri è stata incrimanata ieri con l'accusa di essersi spacciata per un ragazzo innamorato su Myspace e aver spinto ad impiccarsi una teenager di 13 anni attraverso dei messaggi.

Secondo l'accusa, Lori Drew, insieme ad altre persone, nel 2006 ha creato sul sito di social networking il profilo di un immaginario sedicenne -- "Josh Evans", usando addirittura la foto di un ignaro ragazzo -- e ha flirtato con la vicina di casa Megan Meier per diverse settimane. Dopo qualche tempo, ha bruscamente interrotto la relazione dicendo alla giovane che il mondo sarebbe stato migliore senza di lei.

Il suicidio della ragazza, poche ore dopo i messaggi, è finito in prima pagina in tutto il mondo e ha moltiplicato gli appelli perchè i siti come Myspace diano un giro di vite sul cyber-bullying.

"Questa donna adulta presumibilmente ha usato Internet prendendo di mira una giovane adolescente, con conseguenze terribili", ha detto l'avvocato Thomas O'Brien annunciando l'incriminazione a Los Angeles, dove MySpace ha sede.

"Qualsiasi adulto che usi il Web per adottare comportamenti da bullo o per molestare un'altra persona, in particolare una ragazzina, deve capire che le sue azioni possono avere conseguenze gravi", ha detto O'Brien.

Secondo gli esperti l'incriminazione è la prima del genere.

"Siamo in acque sconosciute", ha spiegato a Reuters la professoressa di legge alla University of Southern California Rebecca Lonergan, aggiungendo che la Drew è accusata di accesso ad un computer protetto per ottenere informazioni, formula generalmente usata per chi si intromette nelle reti informatiche governative.

"Mentre credo che per molte persone (tale comportamento) meriti una punizione, non è chiaro se la condotta è coperta da questa legge federale", ha spiegato Lonergan.

 
<p>La schermata di MySpace.com. REUTERS/www.myspace.com</p>