Trader fanno più profitti se hanno testosterone alto

martedì 15 aprile 2008 16:34
 

WASHINGTON (Reuters) - I trader fanno più profitti quando i loro livelli di testosterone sono elevati, forse perché il cosiddetto ormone maschile li rende più fiduciosi e concentrati.

A dirlo sono alcuni ricercatori britannici dell'Università di Cambridge, che hanno prelevato la saliva di 17 trader della City londinese per otto giorni feriali consecutivi due volte al giorno - alle 11 e alle 16, prima e dopo l' "ora calda" delle giornate lavorative - annotandone anche profitti e perdite.

Il loro studio ha mostrato che i trader realizzano profitti maggiori nei giorni in cui i loro livelli di testosterone sono alti.

"Nei giorni in cui alle 11 i livelli di testosterone erano più alti, le performance giornaliere di ricavi e perdite dei trader erano significativamente più positive che nei giorni in cui i livelli erano bassi", hanno scritto sul Proceedings of the National Academy of Sciences.

Secondo i ricercatori il testosterone può favorire la concentrazione, ma livelli costantemente alti probabilmente rendono i trader più sconsiderati.

"Se il testosterone raggiunge limiti fisiologici, come può accadere durante una bolla speculativa, può trasformare l'assunzione di rischio in una forma di dipendenza", avvisano i ricercatori.

In conclusione, il lavoro "suggerisce che le decisioni (dei trader) possono essere influenzate da fattori emotivi e ormonali finora non analizzati in dettaglio", come hanno scritto i ricercatori.

 
<p>Trader al lavoro. REUTERS/Brendan McDermid</p>