Giappone, al vaglio divieto possesso materiale pedopornografico

lunedì 25 febbraio 2008 15:45
 

TOKYO (Reuters) - Il partito al governo in Giappone ha in progetto di vietare il possesso di materiale pedopornografico accogliendo le pressioni degli Stati Uniti, i quali hanno auspicato che il Sol Levante si unisca ai paesi impegnati nella lotta contro lo sfruttamento sessuale dei bambini.

La produzione e la distribuzione di immagini oscene che ritraggono minori sono già illegali in virtù di una legge del 1999, ma non ci sono leggi che proibiscono il possesso di materiale del genere.

"Ci stiamo sostanzialmente muovendo in quella direzione (di introdurre il divieto)", ha dichiarato un funzionario dell'ufficio di un ex ministero della Giustizia ora a capo di un comitato che si occupa della questione.

La maggior parte delle indagini sulla pedopornografia sono internazionali e gli Usa hanno chiesto al Giappone di dare un giro di vite sul possesso di materiale del genere così da favorire la cooperazione con le forze dell'ordine di altri paesi.

"Siccome in Giappone non è proibito possedere materiale pornografico con bambini, è praticamente impossibile per gli investigatori ottenere mandati di perquisizione per confiscare e analizzare i computer dei sospettati", ha scritto in un articolo sul giornale in lingua inglese Daily Yomiuri l'ambasciatore americano in Giappone, aggiungendo che Gran Bretagna, Francia, Germania, Italia e Stati Uniti hanno tutti vietato il possesso di materiale pedopornografico, mentre Russia e Giappone no.

 
<p>Giappone, al vaglio divieto possesso materiale pedopornografico. REUTERS/Stringer</p>