Città del Messico:legge su malati terminali sfida la Chiesa

mercoledì 5 dicembre 2007 13:06
 

CITTA' DEL MESSICO (Reuters) - I parlamentari di Città del Messico ieri hanno approvato una legge che permetterà ai malati terminali di rifiutare le cure, ultima sfida alla chiesa nella capitale della seconda nazione per diffusione del cattolicesimo.

Il progetto di legge, che darà ai pazienti che soffrono di malattie incurabili il potere di firmare un documento autenticato da un notaio per sospendere il trattamento se le medicine possono solo prolungare la vita senza fornire una cura, è stato votato all'unanimità.

Le famiglie dei malati terminali che sono paralizzati ma ancora in grado di esprimersi potranno firmare l'ordine di cessazione del trattamento sanitario alla presenza di due testimoni. I pazienti potranno anche donare i loro organi.

"Oltre a favorire la morte quando è inevitabile senza infliggere sofferenze inutili, la legge dà speranza a chi ha bisogno di un donatore di organi", ha commentato Victor Hugo Cirigo.

Per diventare legge, il disegno ha bisogno dell'approvazione del sindaco Marcelo Ebrard.

Non c'è stata ancora una reazione ufficiale dalla chiesa.