Con ArtistShare e SellaBand fan e musicisti sempre più vicini

venerdì 25 gennaio 2008 14:13
 

NEW YORK (Reuters) - Lily Vasquez, marketing manager di Clifton, in New Jersey, per otto anni ha cercato di entrare nel mercato musicale come cantante prima di scoprire per caso SellaBand.com.

Il sito è uno dei parecchi dove gli artisti possono farsi finanziare dai fan la produzione di album, possibilità che esiste grazie alle tecnologie digitali, al social networking e alle attuali condizioni di incertezza dell'industria musicale.

I siti stanno riscrivendo le relazioni tra artisti e fan, rovesciando il ruolo tradizionale delle etichette musicali come fautrici dei gusti, promoter e distributrici di musica.

"Non avevo compreso realmente lo spirito del sito quando mi sono iscritta; pensavo fosse come MySpace", ha commentato Lily. "Ma dopo aver caricato qualcuna delle mie canzoni ho notato che le persone avevano cominciato a donare soldi alla mia pagina: è stata una bella sorpresa".

SellaBand, attivo dal 2006, funziona permettendo ai fan che credono nella musica di un artista di comprare "parti" del lavoro a un minimo di 10 dollari l'una con lo scopo di finanziare l'incisione professionale dell'album.

Una volta che la cifra totale donata dai fan raggiunge i 50.000 dollari, SellaBand aiuta l'artista a scegliere lo studio di registrazione e i produttori. Registrazione e distribuzione dell'album sono pagate con i soldi dei fan. In 18 mesi, 13 band sono arrivate al traguardo.

Lily ci è riuscita in nove mesi e grazie a 543 "donatori" tra cui uno dall'Australia che ha offerto 5.000 dollari. I soldi le sono bastati addirittura per girare un video, dopo aver inciso il disco.

Anche ArtistShare.com ha avuto molto successo, così tanto nell'avvicinare fan e artisti che può vantare tre Grammy assegnati a dischi provenienti delle proprie scuderie.

La filosofia di ArtistShare è simile a quella di SellaBand ma il sito si è specializzato su generi più maturi come jazz e country & western, ad esempio gli artisti Maria Schneider e Chris Potter.

Per un minimo di 9,99 dollari i fan hanno accesso al processo creativo dell'artista attraverso video caricati regolarmente che discutono della produzione di un disco. "Questo abbatte il muro tra fan e artisti", ha spiegato il fondatore Brian Camelio.

 
<p>Immagine d'archivio di due musicisti durante un concerto dal vivo. REUTERS/Albert Ferreira AF/HK</p>