Hollywood, sciopero autori, non si chiude la trattativa

mercoledì 5 dicembre 2007 11:34
 

LOS ANGELES (Reuters) - Lo sciopero degli autori televisivi e cinematografici è giunto di nuovo al tavolo delle trattative, ma i dirigenti degli studios sono meno ottimisti di arrivare a una soluzione in tempi brevi della più grave vertenza a Hollywood degli ultimi vent'anni.

Le due parti hanno ripreso le trattative sul contratto, mentre lo sciopero dei 10.500 membri del Sindacato degli autori ha superato il mese, fermando la produzione di decine di show televisivi e di diversi film importanti tra cui il sequel de "Il Codice Da Vinci".

Un accordo in tempi brevi era sembrato vicino quando le due parti il mese scorso hanno acconsentito a rinnovare le trattative formali, per la prima volta da quando lo sciopero è iniziato il 5 novembre.

Ma le speranze sono state smorzate quando i quattro giorni di discussione si sono conclusi lo scorso giovedì con i leader sindacali che invocavano un blackout dei media per criticare l'offerta che gli studios presentavano come innovativa.

I dirigenti degli studios hanno reagito screditando i leader del sindacato con un'ondata di commenti pubblici anonimi che li accusavano di essere più interessati ad alimentare l'antagonismo che a trovare un accordo.

L'organo degli studios deputato alla concertazione, l'Alliance of Motion Picture and Television Producers, ha usato un tono più morbido in una lettera aperta pubblicata dal giornale Daily Variety: "La nostra non è un'offerta 'prendere o lasciare' ", recitava la dichiarazione. "E' orientata a permettere a entrambe le parti di impegnarsi in trattative bilaterali che possano portare ad un terreno comune".

Il sindacato degli autori dovrebbe presentare una controfferta questa settimana.

 
<p>Una manifestazione di supporto allo sciopero degli autori a New York il 27 novembre. REUTERS/Lucas Jackson (UNITED STATES)</p>