Single, mini porzioni e piatti pronti: è rivoluzione alimentare

venerdì 15 febbraio 2008 12:38
 

MILANO (Reuters) - Altro che cioccolatini a forma di cuore e cenette a lume di candela: in Italia, secondo un'analisi della Coldiretti divulgata proprio il giorno di San Faustino, protettore dei single, è boom delle vendite di mini-porzioni e piatti pronti, segno tangibile che fidanzati e sposini non la fanno da padroni sul mercato alimentare.

Secondo l'Istat le famiglie italiane con un singolo componente rappresentano circa il 26% del totale, mentre i single per la Coldiretti sono intorno ai 7 milioni.

E' proprio da loro, secondo l'organizzazione, che negli ultimi anni è venuto un importante contributo al boom delle vendite di mini porzioni e piatti pronti.

"Si tratta di un segmento di popolazione con uno stile di vita attento a risparmiare tempo a favore del lavoro e soprattutto dello svago, senza rinunciare però al consumo di prodotti freschi, indispensabili per la buona alimentazione e la salute", ha spiegato la Coldiretti in una nota.

I comportamenti di acquisto dei single hanno spinto il consumo di verdura e frutta pronti all'uso che ha superato -- secondo le stime dell'organizzazione -- oltre i 40 milioni di chili, per una spesa complessiva di 350 milioni di euro per soli acquisti casalinghi.

Si moltiplicano i piatti pronti come la pasta precotta con condimento aggiunto per microonde o i sughi monoporzione da 80 grammi, con il boom dei salumi già affettati, i cubetti di pancetta e il formaggio grattugiato per una carbonara express, le carote julienne e la pizza surgelata.

L'innovazione di mercato per i single riguarda anche le porzioni: sono in arrivo, secondo la Coldiretti, baby angurie da 2 a 2,5 chilogrammi, Parmigiano Reggiano in piccoli involucri da 25 grammi, uova in confezioni da due o da quattro al posto della classica dozzina e vassoi misti con frutti o ortaggi differenti, ad esempio una mela, una pera ed un kiwi, studiati proprio per le famiglie monocomponente.

Tutto questo però per l'organizzazione ha un costo: la spesa alimentare dei single raggiunge valori record.

Prendiamo ad esempio la verdura: quella in sacchetto pronta per l'uso costa mediamente 8 euro al chilo, quasi sei volte più dello stesso prodotto venduto sfuso.

Ad incrementare la spesa alimentare comunque, secondo la Coldiretti, è soprattutto l'elevata incidenza degli sprechi perché il single, pur armato di scatole sempre più piccole, prodotti a servizio aggiunto e forno a microonde, si dimentica sempre in fondo al frigorifero la confezione di latte aperto, la mozzarella, la confezione di insalata aperta, i tortelloni iniziati, tutto inesorabilmente destinato a finire nella pattumiera.

 
<p>Imamgine d'archivio di un cliente fra i banconi di un supermercato. REUTERS/Kyodo (JAPAN) JAPAN OUT. EDITORIAL USE ONLY. NOT FOR SALE FOR MARKETING OR ADVERTISING CAMPAIGNS.</p>