Salute, fumo e buone dormite non vanno d'accordo, secondo studio

martedì 5 febbraio 2008 13:09
 

WASHINGTON (Reuters) - Per i fumatori, dormire bene di notte è tutt'altro che una passeggiata.

E' quanto hanno rivelato ieri alcuni ricercatori che hanno controllato l'attività del cervello dei fumatori durante il sonno e hanno scoperto che il tempo che passano nella fase di sonno profondo è minore del tempo che vi passano i non fumatori.

I fumatori hanno inoltre anche quattro volte in più la probabilità di lamentarsi di non aver fatto un sonno riposante rispetto ai non fumatori.

La nicotina delle sigarette sembra essere un incubo per i fumatori che vogliono dormire. Dato che può agire da stimolante, la nicotina rende più difficile addormentarsi, secondo i ricercatori. E altri sintomi che compaiono mentre la notte avanza possono ulteriormente disturbare il sonno del fumatore.

I ricercatori guidati dal dottor Naresh Punjabi della Scuola di medicina della Johns Hopkins University di Baltimora hanno voluto capire di più dei problemi del sonno che tormentano molti fumatori.

"Indubbiamente i fumatori, consultando la letteratura medica, sono affetti da disturbi del sonno. Fanno fatica ad addormentarsi e a restare addormentati", ha detto Punjabi. "La domanda è come mai".

Una domanda chiave -- ha spiegato il medico -- è se i disturbi possono essere attribuiti alle molte complicazioni mediche comportate dal fumo o se il colpevole è il fumo in sé.

I ricercatori hanno selezionato un gruppo di 40 fumatori di mezza età senza nessun problema medico associato al fumo e hanno confrontato l'andamento del loro sonno con quello di uno stesso numero di non fumatori della stessa età e tipologia fisica.

Hanno scoperto che in confronto ai non fumatori, i fumatori passano meno tempo nella fase di sonno profondo e di più nella fase di sonno leggero. Le differenze maggiori si riscontrano nel periodo immediatamente successivo all'aver preso sonno, a sostegno dell'idea che l'effetto della nicotina è più acuto nelle prime fasi del sonno, secondo lo studio.

In più, circa il 23% dei fumatori ha ammesso di non aver fatto un sonno riposante, contro il 5% dei fumatori.

Lo studio è stato riportato dal giornale Chest, pubblicato dall'American College of Chest Physicians.

 
<p>Una sigaretta accesa. REUTERS/Johannes Eisele</p>