Olimpiadi, rammarico degli organizzatori per assenza atleti Iraq

venerdì 25 luglio 2008 10:46
 

PECHINO (Reuters) - Gli organizzatori dei Giochi di Pechino oggi hanno espresso rammarico per l'esclusione dalle Olimpiadi degli atleti iracheni dopo la sospensione del Comitato olimpico nazionale del paese.

Il governo iracheno ha sciolto il comitato lo scorso maggio a causa di una disputa sul suo organigramma. Il Comitato olimpico internazionale (Cio) aveva imposto all'Iraq un termine entro il quale ricostituirlo, ma il governo non l'ha rispettato e ieri ha confermato la sospensione.

"La decisione del Cio è stata presa in base alla relativa regolamentazione sull'argomento", ha detto oggi al telefono Sun Weide, portavoce del Comitato Organizzatore delle Olimpiadi di Pechino (Bocog).

"E' un affare interno al Cio. Il Bocog esprime rammarico per gli atleti iracheni che non potranno partecipare ai Giochi", ha aggiunto.

La Carta Olimpica del Cio vieta qualsiasi interferenza politica nelle Olimpiadi, e sospende i comitati nazionali nel caso in cui un "qualsiasi organismo governativo... ne ostacoli l'attività".

Almeno sette atleti iracheni - due canottieri, un pesista, uno sprinter, un discobolo, un judoka e un arciere - si sono qualificati ai Giochi di Pechino.

 
<p>Due velocisti iracheni si preparano agli allenamenti nello stadio di Baghdad. REUTERS/Thaier al-Sudani (IRAQ)</p>