Oscar e sceneggiatura di "Quarto Potere" all'asta da Sotheby's

mercoledì 5 dicembre 2007 10:36
 

MILANO (Reuters) - Settimana prossima saranno battuti all'asta una sceneggiatura di 156 pagine di "Quarto potere" di Orson Welles e l'Oscar alla sceneggiatura che il film ha vinto, e Sotheby's stima che l'incasso supererà il milione di dollari.

Quello alla sceneggiatura è stato l'unico Oscar che l'acclamato scrittore, regista, attore e produttore ha vinto per il suo film del 1941, da molti considerato uno dei più grandi film mai girati.

"L'American Film Institute ha nominato 'Quarto Potere' il miglior film di tutti i tempi non una, ma ben due volte. Ha rivoluzionato il cinema nel 1941", ha commentato Lee Dunbar, vice presidente di Sotheby's incaricato della vendita.

L'opera di Welles che racconta la vita di un magnate dell'editoria affamato di potere con aspirazioni politiche era molto diversa dai film di fantasia e dai melodrammi e che venivano girati durante il periodo della Grande depressione.

"Quarto Potere è stato l'inizio di un'era completamente nuova per la regia, per le tecniche di illuminazione di scena e ha introdotto un nuovo modo di raccontare una storia", ha detto Dunbar a Reuters.

L'Oscar verrà messo in vendita dalla Dax Foundation di Los Angeles, un'associazione no profit che si occupa di istruzione, salute e altre cause benefiche. Era stato venduto alla fondazione dalla figlia minore di Welles, Beatrice, nel 2003.

Anche l'ultima stesura riveduta e corretta della sceneggiatura, completa di appunti a pastello blu, verrà battuta all'asta da Sotheby's l'11 dicembre a New York.

"Pensiamo che molti dei segni a pastello blu siano dello stesso Welles, perché si sapeva che li usava. E ci sono interi passaggi che sono stati riscritti, per affinare il linguaggio e i personaggi", racconta Dunbar.

Nel 1999 l'Oscar per il miglior film vinto da David O. Selznick con "Via col vento" era stato venduto per 1,5 milioni di dollari nel 1999.

 
<p>L'Oscar che Orson Wells vinse per la miglior sceneggiatura con "Quarto potere" in mostra ad un'asta a New York nel 2003. REUTERS/Peter Morgan</p>