Cina, capodanno senza elettricità per milioni di persone

martedì 5 febbraio 2008 08:32
 

KAILI, Cina (Reuters) - Mentre strade e ferrovie stanno tornando alla normalità in Cina milioni di persone probabilmente passeranno la più importante vacanza dell'anno senza corrente e acqua a causa di quello che per alcuni è l'inverno più freddo dell'ultimo secolo.

Il tempo gelido, mentre si avvicina il nuovo Anno Lunare -- che comincia domani e offre ai lavoratori poveri che vivono lontani da casa l'unica possibilità di rivedere i parenti -- ha ucciso decine di persone e lasciato milioni in difficoltà.

Intere città sono rimaste senz'acqua né corrente per più di una settimana e finora 11 elettricisti sono morti cercando di riconnettere le linee o rimuovere il ghiaccio che ricopre i pali e i cavi.

Chenzhou, città di 4 milioni di abitanti nella provincia centrale di Hunan, ha iniziato il suo undicesimo giorno senza corrente.

La Commissione statale regolatrice dell'elettricità ha dichiarato che intende riportare la corrente nell'80% delle case che ne sono state private nei prossimi giorni.

"La situazione è migliorata ma per riportarla alla normalità nei piccoli paesi e villaggi ci vorrà parecchio tempo", ha commentato l'ingegnere Zhang Xuejiang.

Per molti abitanti però il lato peggiore è vedere i prezzi di maiale, riso, verdura e altre merci che raddoppiano di prezzo.

"L'elettricità è tornata, ma certo i problemi non finiscono qui", ha spiegato il venditore Xu Song. "Il cibo è così costoso".

La neve cade in Cina da metà gennaio e ha distrutto abitazioni, raccolti e ritardato i rifornimenti di carbone.

Un altro problema per gli abitanti della zona di Kaili, rimasta senza linee telefoniche, è rintracciare i parenti che vogliono tornare a casa per le vacanze in vista del capodanno.

L'ufficio meteorologico nazionale ha detto ieri che si tratta dell'inverno più freddo degli ultimi 100 anni nelle province centrali di Hubei e Hunan.

 
<p>Un operaio sistema delle lanterne in vista del capodanno cinese a Wuhan, nella provincia di Hubei. REUTERS/Stringer</p>