Licenziamento dei non fumatori era una bufala,spiega giornale

lunedì 14 gennaio 2008 20:20
 

BERLINO (Reuters) - Era una bufala la storia pubblicata da un quotidiano di Amburgo la settimana scorsa secondo la quale un manager di una società di computer aveva detto di aver licenziato tre non fumatori troppo insistenti nelle loro richieste di un ambiente di lavoro salutare. Lo ha detto oggi lo stesso giornale tedesco.

Stephanie Lamprecht, giornalista del Hamburger Morgenpost, ha detto che Thomas Joschko inizialmente le aveva raccontato di aver licenziato i tre membri del suo staff di 10 persone perché causavano disturbo con le loro richieste antifumo, ma che in seguito ha ammesso che si trattava di una bugia.

La giornalista, alla cui storia è stato dato molto risalto sui media tedeschi e internazionali, ha dichiarato: "Ha detto che era uno scherzo e che ne è valsa la pena. Ha detto che è lui stesso un fumatore accanito e che era stanco delle grandi seccature a cui vanno incontro i fumatori".

Joschko non è stato raggiungibile per commenti.

La giornalista ha raccontato di aver viaggiato per 120 km da Amburgo a Busum oggi per cercare una conferma alla storia dopo che sono emersi i dubbi sull'accuratezza. Ha spiegato che il Morgenpost ha in programma di pubblicare una versione aggiornata nell'edizione di mercoledì.

"Ha detto che era in missione in favore dei fumatori", ha aggiunto Lamprecht specificando che lei aveva controllato alcune informazioni sulla storia e che l'uomo risultava in effetti proprietario di una piccola società a Busum.