Moretti:con Berlusconi elezioni sono come gara di nuoto truccata

giovedì 14 febbraio 2008 19:09
 

BERLINO (Reuters) - Non c'è par condicio che tenga: il controllo di Silvio Berlusconi sui media italiani gli dà un vantaggio sleale nella contesa elettorale.

Questo, almeno, a detta di Nanni Moretti, intervistato da Reuters al festival di Berlino al quale partecipa anche "Caos Calmo", il film di Antonello Grimaldi in cui l'attore recita insieme a Valeria Golino e Isabella Ferrari.

"In Italia c'è un fatto incredibile: per la quinta volta in 14 anni uno dei due candidati -- sempre lo stesso, Berlusconi -- si presenta alle elezioni e si candida a premier con alle spalle tre reti televisive, giornali, radio e un impero economico", accusa il regista.

Questo rende l'Italia una "democrazia molto particolare" perché la televisione sa essere "invasiva", "prepotente" e, soprattutto, "determinante" per quelle persone -- anziani, casalinghe, gente che non vive nelle grandi città -- per cui costituisce il contatto principale con il mondo.

Secondo il regista si sarebbe potuto intervenire in passato, ma se ne è persa l'occasione: "Il centro sinistra è stato al governo, per esempio, nei cinque anni dal 1996 al 2001, e non ha fatto una legge anti-trust, non ha fatto una legge sul conflitto di interessi", accusa Moretti. "L'Italia è un paese incomprensibile all'estero".

D'altra parte già nel 2002 il regista aveva attaccato i leader di centro-sinistra scatenando un pandemonio quando li aveva definiti dei perdenti dicendo che avrebbero dovuto trovarsi un'altra occupazione.

Moretti prova a spiegarci come vede le prossime elezioni attraverso una metafora sportiva: "Se c'e una gara di 200 stile libero e ci sono quattro vasche da cinquanta metri, mi piacerebbe che tutti i concorrenti partissero dalla stessa linea. E invece è come se... sette nuotatori fossero sui blocchi di partenza e in una corsia non ci fosse nessuno, ci fosse un blocchetto vuoto. Noi guardiamo all'altra parte e c'e l'ottavo nuotatore che parte direttamente da lì, dall'altra parte della piscina. Non deve fare quattro vasche come noi. Deve farne tre ... insomma le competizioni devono essere con tutti i concorrenti che partono sulla stessa linea!".

Moretti non ha mai nascosto di essere un elettore di centro-sinistra e già nel 2006 si era occupato del Cavaliere -- l'uomo più ricco d'Italia e il 51esimo uomo più ricco del mondo secondo la rivista "Forbes" -- nel film "Il Caimano", nel quale parlava delle battaglie legali di Berlusconi ed esaminava le sue enormi doti comunicative.

Uscito appena prima delle elezioni del 2006 vinte da Prodi, il film si era guadagnato le critiche della coalizione di centro-destra che lo accusava di voler influenzare il voto.   Continua...

 
<p>Nanni Moretti al festival di Berlino. REUTERS/Fabrizio Bensch (GERMANY)</p>