Gb, creduto morto e cremato, famiglia lo riabbraccia dopo 8 anni

giovedì 4 settembre 2008 15:49
 

LONDRA (Reuters) - Un britannico erroneamente dichiarato morto otto anni fa dopo la sua scomparsa ha riabbracciato i familiari dopo che suo figlio l'ha visto in tv.

Ne ha dato notizia oggi la polizia.

La famiglia di John Delaney l'aveva creduto morto quando, nell'aprile del 2000, era scomparso senza lasciare traccia. Quando poi, tre anni più tardi, la polizia aveva rinvenuto quelli che si pensava fossero i resti del suo corpo, si tennero addirittura funerali e cremazione.

Ma Delaney, un 71enne di Oldham, nella contea del Greater Manchester, era stato in realtà ricoverato in ospedale in stato confusionale dieci giorni dopo la sua sparizione.

Colpito da amnesia a causa di una ferita alla testa, non seppe dare alla polizia nessuna informazione sulle sue generalità e sulla sua famiglia.

Quando anche ulteriori controlli si rivelarono vani, la polizia gli affibbiò il nome di David Harrison e lo consegnò ai servizi sociali, che lo misero in una casa di cura dove è rimasto per otto anni.

La verità è emersa solamente quest'anno, quando è apparso in televisione nel corso di un programma dedicato alle persone scomparse.

Suo figlio John Renehan, 42 anni, stava casualmente guardando la tv e riconobbe subito il padre.

"E' stato uno shock. Credevamo fosse stato cremato. Ma sapevo che era lui", ha detto Renehan al Manchester Evening News.

La polizia ora è al lavoro per cercare di identificare chi è l'uomo che fu cremato nel 2003.