Fertilità,secondo nuovo studio soia può abbassare densità sperma

giovedì 24 luglio 2008 11:50
 

CHICAGO (Reuters) - Mangiare mezza porzione al giorno di cibi a base di soia potrebbe essere sufficiente per abbassare in modo significativo la densità degli spermatozoi presenti nel seme maschile.

A rivelarlo è lo studio di alcuni ricercatori della Harvard School of Public Health di Boston.

Il lavoro -- pubblicato sulla rivista Human Reproduction -- è il maggiore mai condotto sugli esseri umani per analizzare il legame tra la qualità dello sperma e i fitoestrogeni, composti naturali con una struttura simile a quella degli ormoni sessuali femminili che abbondano nei cibi ricchi di soia.

"Abbiamo scoperto che lo sperma degli uomini che consumano le maggiori quantità di cibi a base di soia ha una minore densità rispetto a quello di chi non ne mangia", ha spiegato al telefono il dottor Jorge Chavarro. "Si tratta di una differenza relativamente grossa".

Il medico ha spiegato che finora il legame tra il forte consumo di estrogeni di origine vegetale -- in particolare gli isoflavoni -- e l'infertilità era stato evidenziato da alcuni studi sugli animali, ma le prove degli effetti sull'uomo non erano sufficienti.

UNA DIFFERENZA NOTEVOLE

Lo studio ha analizzato gli effetti di 15 diversi cibi a base di soia su 99 uomini con problemi di fertilità.

Ai partecipanti è stato chiesto quanto e quanto spesso avessero mangiato cibi ricchi di soia -- tofu, tempeh, salse di tofu e soia, latte di soia, formaggi, yogurt, gelati eccetera -- nei precedenti tre mesi, e sono stati poi divisi in gruppi a seconda della quantità consumata.

La differenza che è stata riscontrata è notevole: gli uomini del gruppo col maggior apporto di soia -- metà porzione al giorno, quindi circa una tazza di latte di soia o una pietanza di tofu o tempeh -- hanno 41 milioni di spermatozoi in meno per ogni millimetro rispetto a quelli che non mangiano cibi di soia.

La densità degli spermatozoi, per essere normale, deve essere compresa tra gli 80 e i 120 milioni per millimetro, e una densità minore di 20 milioni per millimetro è considerata bassa.

"(Il risultato) suggerisce che i cibi di soia potrebbero avere effetti deleteri sul sistema riproduttivo, specialmente sulla produzione di sperma", ha commentato Chavarro, che precisa che però lo studio da solo non basta per sancire il legame tra la soia e l'infertilità.

 
<p>Il tofu in fase di preparazione. REUTERS/Enny Nuraheni (INDONESIA)</p>