Cinema,Web offre a film indipendenti grandi chance di promozione

mercoledì 23 gennaio 2008 17:54
 

PARK CITY, Utah (Reuters) - Il regista Robert Rodriguez si presentò al Sundance Film Festival nel 1992 con il suo film da 7.000 dollari "El Mariachi", se ne andò con il Premio del pubblico e fece il suo ingresso a Hollywood dove diventò un regista affermato.

In questi giorni i film che vengono proiettati al più importante festival del cinema indipendente americano costano comunque dalle diverse migliaia ai 10 milioni di dollari o più.

Ma secondo gli esperti i siti di social network come MySpace.com e i servizi di download digitale come iTunes di Apple, Netflix e altri stanno offrendo ai registi nuovi modi per raccogliere fondi e raggiungere il pubblico senza passare attraverso Hollywood.

Nell'edizione di quest'anno, gli organizzatori del Sundance si sono uniti alla tv via cavo Sundance Channel per offrire 45 dei corti presentati al festival su iTunes Movie Store, Netflix e Xbox 360 di Microsoft per 1,99 dollari.

"Abbiamo pensato, ecco un'opportunità per i registi di guadagnare qualche soldo", ha detto John Cooper, direttore della programmazione del Sundance. "Dovete ricordarvi che Hollywood è lenta ai cambiamenti. Fanno i progressisti ma non lo sono. Sono troppo occupati a proteggere sistemi che li arricchiscono".

Tre anni fa al Sundance MySpace ha lanciato un apposito profilo per i film modellato sulle necessità dei registi.

Josh Brooks, vice presidente marketing di MySpace, ha spiegato che registi come Ari Sandel col suo corto "West Bank Story" premiato con l'Oscar, stanno utilizzando MySpace per far conoscere i loro film al network di amici online.

"Ari ha aperto un profilo su MySpace, l'abbiamo visto, ci ha impressionato e l'abbiamo messo in evidenza -- ha spiegato Brooks -- e l'anno scorso ha vinto l'Oscar".

Mike Volpi, amministratore delegato del sito di video Joost.com, ha commentato che non c'è niente di meglio di una raccomandazione da un utente all'altro per guadagnare attenzione da parte del pubblico. "Il social networking è probabilmente il mezzo più potente di presentare i video in modo che i consumatori vi prestino realmente attenzione", ha spiegato Volpi.