Brunello, controlli a ministero per sbloccare export

giovedì 3 luglio 2008 18:05
 

MONTALCINO, Siena (Reuters) - Il ministro delle Politiche agricole Luca Zaia ha firmato oggi il decreto con il quale affida temporaneamente all'Ispettorato centrale per il controllo della qualità (Icq) del ministero il rilascio della dichiarazione di conformità del vino Brunello di Montalcino destinato al mercato statunitense.

Lo ha annunciato lo stesso ministro, insieme all'ambasciatore Usa in Italia Ronald P. Spogli.

"Sarà il ministero... a verificare e ad attestare la tracciabilità delle partite di vino Brunello di Montalcino destinate agli Stati Uniti. Abbiamo concordato un sistema di certificazione riconosciuto dall'Oiv, l'Organizzazione internazionale della vite e del vino", si legge in una nota di Zaia diffusa nel pomeriggio.

"Sarà il Ministero il garante dei 7 milioni di bottiglie di Brunello di Montalcino che vanno nel mondo".

La decisione intende sbloccare "in tempi brevi" l'impasse delle esportazioni del famoso vino toscano nell'importante mercato Usa, sorto dopo l'apertura di un'inchiesta della magistratura che ipotizza l'impiego in alcuni casi di uve diverse dal Sangiovese, in "una vicenda che rischiava di far partire un domino pericoloso a livello internazionale per tutto l'agroalimentare italiano", come l'ha definita Zaia.

"Si tratta di una delle tante iniziative che metteremo in atto per garantire il massimo livello di tutela dei consumatori e del prodotto di qualità e per consentire il rilancio a tutti i livelli di un mercato così importante per l'enologia italiana", ha dichiarato stamattina Zaia in conferenza stampa a Montalcino.

Il decreto, che entrerà in vigore dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale attesa in pochi giorni e si applicherà fino al 31 dicembre 2008, affida all'Ispettorato centrale per il controllo della qualità dei prodotti agroalimentari (Icq) del ministero l'incarico di attestare ufficialmente le partite di vino docg di Brunello di Montalcino destinate all'esportazione negli Stati Uniti.

L'ufficio periferico di Firenze dell'Icq diventa l'organo ufficiale di controllo preposto al rilascio della dichiarazione di conformità al disciplinare di produzione.

Il comitato di garanzia istituito dal ministero ai primi di giugno continuerà a eseguire i controlli per tutto il suo vino, ma le partite per gli Usa dovranno essere sottoposte all'ulteriore controllo da parte dell'Icq. I produttori dovranno presentare richiesta all'ispettorato che effettuerà le analisi organolettiche e degustative.   Continua...