Pdl, se lo si cerca su Google esce il partito comunista ticinese

giovedì 13 marzo 2008 15:21
 

di Silvia Molteni

MILANO (Reuters) - Scrivi Pdl e leggi... Beh, la risposta non è così scontata, almeno sul più popolare motore di ricerca del mondo.

Digitando infatti la sigla del Popolo della Libertà nella stringa di ricerca di Google, del sito ufficiale del partito del candidato premier Silvio Berlusconi non si trova traccia diretta, se si tralasciano le varie pagine di news o l'immancabile pagina Wikipedia.

Ironia della sorte, il primo dei risultati forniti da Google è il sito del Partito del Lavoro, una formazione politica comunista del Canton Ticino costola del Partito Svizzero del Lavoro (PSdL) che il 4 gennaio scorso ha partecipato nientemeno che a una commemorazione della rivoluzione d'ottobre.

Si prosegue poi con una sfilza di siti che rispondono allo stesso acronimo: Perl Data Language, Premier Development League, Public Documentation License, Parallel Data Lab e così via: nelle prime dieci pagine di risultati del sito ufficiale del Popolo della libertà non si trova nemmeno l'ombra.

Contattato da Reuters uno degli addetti stampa del Popolo della Libertà non ha voluto rilasciare dichiarazioni in proposito a questa circostanza.

Se invece per un lapsus, al posto di cercare "Popolo della Libertà", ci si confondesse e si cercasse su Google "Partito della Libertà", il primo risultato sarebbe il sito di una formazione politica italiana - il Pdl di Raffaello Morelli - il cui simbolo giallo come il sole attraversato da una sorta di sorriso tricolore è stato regolarmente depositato al Ministero dell'Interno e si troverà sulle schede elettorali alle prossime politiche.

La sua priorità? "Avviare in discarica le vecchie politiche e le vecchie caste", come si trova scritto sull'home page del sito.

 
<p>Silvio Berlusconi in una foto d'archivio. REUTERS/Thierry Roge</p>