Afghanistan, talebani vietano di guardare la tv in una provincia

martedì 13 maggio 2008 14:47
 

KABUL (Reuters) - Gli insorti talebani hanno ordinato agli abitanti di una provincia dell'Afghanistan vicino a Kabul di smettere di guardare la tv, sostenendo che sulle emittenti vanno in onda programmi "non islamici".

Ne hanno dato notizia funzionari e media locali.

L'ordine è l'ultimo di una serie di misure che i miliziani hanno annunciato nelle aree in cui sono attivi.

Un alto funzionario del Ministero dell'Informazione del paese, Najib Manelai, ha raccontato che decine di uomini a volto coperto hanno fatto irruzione armati nelle moschee della provincia di Logar nel weekend, intimando agli abitanti di non guardare più tv.

"Hanno minacciato le persone dicendo: 'Se non smettete di vedere la tv, prenderemo misure violente' ", ha detto Manelai a Reuters.

I media hanno diffuso anche i commenti di alcuni abitanti, che hanno raccontato che i talebani hanno imposto il divieto perchè le emittenti mandano in onda programmi "non islamici e contro la cultura afgana".

Manelai ha detto che il Ministero dell'Informazione e le forze di sicurezza stanno prendendo provvedimenti contro la mossa, senza però fornire ulteriori dettagli.

Negli ultimi mesi i talebani hanno ordinato agli operatori di telefonia mobile di chiudere le reti sostenendo che le truppe straniere usano i cellulari per rintracciarli e alle ragazze di alcune zone del sud e dell'est del paese di non andare a scuola.

 
<p>Donna afghana nel villaggio di Siah Choy, a ovest di Kandahar, maggio 2008. REUTERS/Goran Tomasevic</p>